La cistite e la candidosi vaginale (comunemente conosciuta come “Candida”) sono infezioni che colpiscono almeno una volta nella vita quasi tutte le donne.
Possono presentarsi in forma episodica o cronicizzarsi compromettendo significativamente l’intimità.
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Cistite e candida: perché si presentano?
Spesso si manifestano nei periodi di forte stress, stanchezza, o in seguito all’assunzione di farmaci, che provocano un’alterazione della flora batterica vaginale ed intestinale.
Questa DISBIOSI causa un INDEBOLIMENTO DELLE DIFESE IMMUNITARIE, permettendo a microrganismi opportunisti (batteri, virus, funghi) di proliferare nell’intestino e nelle mucose dell’organismo.
La salute intima è infatti strettamente legata alla presenza di batteri buoni, prevalentemente Lactobacilli, che sono i principali responsabili dell’acidità vaginale, garantendo un ambiente acido con pH compreso tra 3,5 e 4,5.
Ma vediamo più nel dettaglio quali sono le caratteristiche di queste 2 problematiche.
Cistite: cos’è e come si manifesta
La CISTITE è una patologia di tipo infiammatorio a carico della vescica urinaria, generalmente scatenata dalla proliferazione di batteri patogeni, come ad es. l’Escherichia Coli.
Se la cistite non viene curata, questi sintomi possono peggiorare, perché nel frattempo l’infezione può risalire ai reni.
In questo caso è molto probabile che la febbre salga sopra a 38° e che i dolori del basso ventre e all’altezza dei reni divengano più forti ed intensi.
Se questo accade è importante rivolgersi immediatamente ad un medico.
Cistite: le cause più comuni
Le cause più comuni della cistite sono:
- Stile di vita errato (alcool, fumo, attività fisica inadeguata);
- stress, stanchezza;
- terapie farmacologiche che alterano la flora batterica (antibiotici, contraccettivi ormonali, FANS, ansiolitici);
- cattiva igiene personale che causa proliferazione batterica o l’uso di detergenti aggressivi;
- gravidanza.
Cistite: i sintomi
I sintomi della CISTITE sono:
- Bruciore alla minzione;
- stimolo continuo ad urinare;
- dolore pelvico;
- ematuria (sangue nelle urine);
- brividi e febbre.
Candida: cos’è e come si manifesta
La CANDIDOSI VAGINALE è causata nella maggioranza dei casi da un fungo chiamato Candida Albicans, che abita il cavo orale, il tratto gastrointestinale e la mucosa vaginale, il quale si trova in equilibrio con la flora batterica locale.
Quando questo equilibrio viene alterato, la Candida prolifera in modo eccessivo e diventa patogena, producendo tossine e compromettendo la permeabilità intestinale.
Candida: le cause più comuni
Le cause più comuni della CANDIDA sono:
- Stile di vita errato (alcool, fumo, attività fisica inadeguata);
- cattiva alimentazione (ricca di zuccheri che alimentano la Candida stessa);
- uso di farmaci (ad es. antibiotici che distruggono la flora batterica locale);
- irrigazioni vaginali aggressive;
- spermicidi;
- uso di contraccettivi intrauterini;
- rapporti sessuali non protetti (rappresentano il principale veicolo di infezione, inoltre lo sperma innalza il pH vaginale);
Candida: i sintomi
I SINTOMI della CANDIDOSI VAGINALE sono:
- Perdite bianche caseose;
- prurito;
- bruciore intimo;
- dolore;
- gonfiore;
- arrossamento;
- secchezza vaginale.
Cosa fare in caso di CISTITE o CANDIDA?
Quando la cistite e la candida diventano ricorrenti è consigliabile rivolgersi al medico curante che può prescrivere indagini per chiarire la natura dell’infezione.
Le indagini che si possono rivelare utili sono:
- Tampone vaginale, per verificare l’agente microbico causale e la quantità di flora lattobacillare;
- urinocoltura, per fare diagnosi differenziale o di associazione con infezioni del tratto urinario;
- pH vaginale e pH urinario;
- visita ginecologica.
La terapia più comune
La terapia convenzionale per il trattamento di candida e cistite prevede l’uso, rispettivamente, di antimicotici e antibiotici che vanno assunti comunque sempre solo in seguito ad indicazione medica.
Molto spesso questi problemi, se affrontati precocemente e con il giusto approccio, possono essere risolti senza dover ricorrere a tali terapie farmacologiche, con il grande vantaggio di evitare il rischio di alterazioni del microbiota intestinale.
Infatti l’uso indiscriminato di antibiotici o antimicotici può arrecare danni più che benefici, favorendo l’instaurarsi di fenomeni di antibiotico-resistenza e disbiosi intestinale che si traducono in recidive di difficile risoluzione, andando a compromettere la qualità della vita delle donne che si ritrovano in questo circolo vizioso.
CISTITE e CANDIDA: il loro comune denominatore
La cistite e la candida hanno fondamentalmente un denominatore comune che si identifica nella DISBIOSI, non a caso le donne che soffrono di candidosi e/o cistiti ricorrenti, di solito presentano un’attività intestinale non perfettamente regolare.
L’intestino è il principale serbatoio di Candida, E.Coli e altri batteri, i quali attraverso la membrana intestinale trasmigrano dal colon alla vagina e/o alla vescica.
Meno germi intestinali “cattivi” significa quindi star meglio a livello genitale ed urinario.
PREVENIRE CISTITE e CANDIDA:
alcuni consigli utili
Lavorare sullo stile di vita si rivela del tutto essenziale per prevenire e curare l’insorgenza di questi disturbi.
Alcuni consigli utili sono:
- Bere almeno 2 litri di acqua al giorno: l’acqua è fondamentale per la regolarità intestinale ed è anche una vera e propria terapia nelle cistiti batteriche, perché permette di lavare localmente le mucose diluendo le sostanze tossiche e infiammatorie.
- Attività fisica: una sana e regolare attività fisica aiuta a mantenere in salute l’intero corpo. Particolarmente adatte sono le passeggiate all’aria aperta per riattivare la circolazione, esercizi di yoga o pilates e semplici esercizi di ginnastica dolce.
- Sport sconsigliati sono il ciclismo e gli sport acquatici perché aumentano il rischio di infezione.
- Alimentazione corretta: seguire una dieta povera di zuccheri raffinati, lieviti, latticini e in generale di sostanze che fermentano a livello intestinale e consumare quotidianamente fibre che aiutano l’intestino a lavorare correttamente.
- Curare l’igiene intima: bisogna sempre scegliere con attenzione i detergenti intimi da utilizzare che devono rispettare il pH vaginale.
- Lavarsi sempre le mani prima e dopo la minzione.
- Evitare l’uso in comune di asciugamani.
- Evitare indumenti stretti e poco traspiranti.
- Utilizzare biancheria intima, salva-slip e assorbenti rigorosamente in cotone per garantire una migliore traspirazione.
- Non sedersi su sabbia o a bordo-piscina senza utilizzare un telo personale.
- Cambiare sempre il costume bagnato.
- Cambiarsi subito dopo l’attività sportiva.
Il caldo e il sudore favoriscono in generale la proliferazione di funghi e batteri, perciò l’estate rappresenta un periodo di rischio per l’insorgenza di candida e cistite.
Lavorare sulla prevenzione è quindi fondamentale per non rovinarsi le vacanze estive.
Una giusta strategia di prevenzione in caso di patologia ricorrente
È fondamentale attenersi a uno stile di vita e alimentare sano. Mantieni l’intestino in uno stato di eubiosi ricorrendo, se necessario, all’integrazione con PROBIOTICI, PREBIOTICI o POSTBIOTICI. La scelta dell’integratore più adatto dipende dall’eventuale stato di disbiosi in cui si trova l’organismo.
In caso di cistiti o candida recidivanti, potrebbe essere d’aiuto fare il test della disbiosi intestinale per studiare il supporto integrativo corretto
Ricorrere ciclicamente ad un periodo di depurazione / detossificazione di intestino e fegato; il momento più indicato è durante i cambi di stagione.
Un aiuto dalla natura
La natura mette a disposizione tante sostanze che possono aiutare il superamento di queste patologie.
Per la CISTITE sono molto utili i mirtilli rossi, l’estratto di semi di pompelmo, il D-mannosio o l’uva ursina.
Per la CANDIDA invece si può ricorrere alla melaleuca, all’uncaria o al rosmarino.
Speriamo che i nostri consigli ti siano stati utili. In caso si presentassero queste patologie ricorda sempre di rivolgerti al tuo medico ed evitare le cure fai da te. Se hai delle domande in merito non esitare a contattarci per saperne di più!


